WASHINGTON (aggiornata alle 14.29) – Gli Stati Uniti hanno giudicato «arbitrario» l’arresto del primo vicepresidente dell’Assemblea nazionale del Venezuela, Edgar Zambrano, e hanno sottolineato che se il deputato di opposizione non sarà liberato immediatamente, «ci saranno conseguenze».

«La detenzione arbitraria del deputato Edgar Zambrano da parte delle oppressive forze di sicurezza di Maduro in Venezuela è illegale e imperdonabile. Maduro e i suoi complici sono direttamente responsabili della sicurezza di Zambrano», si legge in un tweet dell’ambasciata virtuale degli Stati Uniti in Venezuela, account ufficiale del Dipartimento di Stato Usa per il Paese. «Se non sarà rilasciato immediatamente, ci saranno conseguenze», continua il messaggio.

Secondo quanto denunciato dall’opposizione, Zambrano sarebbe stato arrestato da funzionari del servizio di intelligence venezuelano Sebin mentre viaggiava in un veicolo vicino alla sede del suo partito «Azione democratica» a Caracas. Successivamente sarebbe stato trasferito al palazzo «Helicoide», la sede del Sebin nella capitale.

La condanna degli Stati Uniti alla detenzione del parlamentare si aggiunge a quella di Cile, Colombia e Perù.

La reazione del Gruppo di Lima
Anche Paesi del Gruppo di Lima, a esclusione di Guyana, Messico e Santa Lucia, hanno espresso la loro condanna alla «detenzione arbitraria» di Edgar Zambrano, vicepresidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela, arrestato da funzionari del servizio di intelligence venezuelano Sebin a Caracas, e alla revoca dell’immunità parlamentare emessa contro dieci deputati del Paese.

«Condanniamo categoricamente l’arresto arbitrario del deputato e primo vicepresidente dell’Assemblea Nazionale, Edgar Zambrano, che è stato trasferito con la forza la notte di mercoledì nella sede della polizia politica di Nicolas Maduro, sotto il comando del generale sanzionato Gustavo González López», si legge in un comunicato dell’organismo.

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