Il Parlamento Ue approva la riforma del copyright

Il Parlamento Ue approva la riforma del copyright

La resa dei conti è arrivata. Dopo innumerevoli atti di protesta, lettere aperte, manifestazioni, petizioni e varie attività di lobbying, oggi, martedì 26 marzo, il Parlamento europeo riunito a Strasburgo in seduta plenaria ha approvato la direttiva sul diritto d’autore. Sebbene in molti sostengano che le probabilità di un esito favorevole sono alte, ci sono spaccature un po’ in tutti i gruppi parlamentari. Il Movimento 5 Stelle (nel gruppo Efdd con i separatisti britannici dell’Ukip) e la Lega (nel gruppo nazionalista di destra Enf) sono per il no. Questa era l’ultima chance per la proposta di direttiva, avanzata nel 2015 dalla Commissione europea con lo scopo di adattare la direttiva sul copyright del 2001 alle nuove realtà dell’era digitale. Qualora i 751 eurodeputati l’avessero, si sarebbe dovuto cominciare tutto daccapo; non ci sarebbe infatti più tempo per negoziare un nuovo documento, dal momento che tra il 23 e il 26 maggio si terranno le elezioni europee e con l’inizio della nuova legislatura tutte le proposte di legge in sospeso decadranno. Il testo su cui l’Europarlamento si è espresso, composto da 32 articoli, è quello emendato dalla commissione giuridica del Parlamento stesso e frutto di un accordo tra Commissione, Parlamento e Consiglio raggiunto faticosamente lo scorso febbraio. Il documento dovrà essere recepito dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. La direttiva, lo ricordiamo, è un atto legislativo che stabilisce degli obiettivi che tutti i Paesi dell’Ue devono realizzare; tuttavia, spetta ai singoli Stati definire come tali obiettivi vadano raggiunti attraverso disposizioni nazionali. «Ci sono novità interessanti rispetto alle precedenti versioni», commenta Saverio Cavalcanti, dello studio legale Dentons. Le principali riguardano gli articoli più controversi, l’11 e il 13. «Si notano cambiamenti anche a livello formale: l’attuale articolo 15 sostituisce quello che prima era l’articolo 11, mentre l’articolo 17 è il nuovo articolo 13».

26 marzo 2019 | 12:54

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La riforma del copyright è stata approvata

Le attenzioni dei critici della riforma – fra cui le grandi piattaforme americani e gli attivisti per la libertà di Internet – si sono concentrate soprattutto sull'articolo 13, che nel nuovo testo è diventato l'articolo 17. Prevede che le piattaforme online esercitino una …

Źródło: Il Post

Copyright, via libera dal Parlamento europeo alla riforma

Gli snippet brevi – le parole che descrivono un articolo – non sono protetti. I link restano liberi e gratuiti. Gli introiti dovranno essere condivisi con i giornalisti. DIRITTI ARTISTI, NO FILTRI MA RESPONSABILITA' PIATTAFORME (ART.13). Viene riconosciuto il …

Źródło: Agenzia ANSA

Copyright, le novità del testo approvato dal Parlamento Ue

La resa dei conti è arrivata. Dopo innumerevoli atti di protesta, lettere aperte, manifestazioni, petizioni e varie attività di lobbying, oggi, martedì 26 marzo, il Parlamento europeo riunito a Strasburgo in seduta plenaria ha approvato la direttiva sul diritto d'autore.

Źródło: Corriere della Sera

Copyright, oggi il Parlamento Ue vota la riforma. Ecco i punti …

I 5 Stelle per voce della eurodeputata Isabella Adinolfi esprimono invece contrarietà parlando di “una ferita alla libertà della rete perché vengono di fatto confermati i due articoli più controversi, quello 11 che introduce la cosiddetta linktax e il 13 che prevede …

Źródło: Il Fatto Quotidiano

Copyright, il Parlamento europeo approva la direttiva Ue. Cosa …

Sì, anche se nella versione emendata dal Parlamento l'articolo 11 è diventato l'articolo 15 e l'articolo 13 è diventato l'articolo 17. Le due misure hanno raggiunto la notorietà perché introducono, rispettivamente, una «link tax» (tassa sui link) e un upload filter …

Źródło: Il Sole 24 ORE

L'Europarlamento alla guerra finale sul copyright

E ha invitato gli utenti a contattare un proprio rappresentante nel Parlamento europeo per fargli sapere di non essere «disposto ad appoggiare una riforma che contiene l'articolo 11» (che introduce la cosiddetta link tax) e «l'articolo 13». L'europarlamentare …

Źródło: il Giornale

Il Parlamento Ue approva la riforma del copyright

… di espressione, soprattutto per i possibili effetti dell'articolo 15 (ex articolo 11, erroneamente ribattezzato “link tax”) e dell'articolo 17 (ex articolo 13, che impone alle piattaforme di dotarsi di filtri per bloccare la pubblicazione di contenuti coperti da copyright).

Źródło: La Stampa

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