Jannik Sinner, dallo sci agli Internazionali di Roma: chi è il Next Gen del tennis azzurro

Jannik Sinner, dallo sci agli Internazionali di Roma: chi è il Next Gen del tennis azzurro

Pomeriggio amaro per il Lavis.

Dopo aver accarezzato i playoff per quasi tutta la partita, il pareggio in extremis del Maia Alta sull’Anaune Val di Non, condanna i lavisiani ad un altro anno di permanenza in Eccellenza.

Prima di questo il pomeriggio il Lavis aveva conquistato un solo punto nelle ultime tre partite, complicando drammaticamente un cammino che pareva in discesa.

PubblicitàPubblicità

Per l’ultima di campionato l’allenatore Bandera decide di spostare Tomaselli dalla fascia destra a quella sinistra, concedendo al giovane Savoi l’esordio da titolare. Tutti in panchina i senatori: Sebastiani, Gretter, Donati e Bertè.

Un forte vento fresco ha soffiato durante tutta partita. Ormai presenza scontata sugli spalti.

Il Calciochiese si dimentica della retrocessione e parte subito all’attacco.

Risatti viene pescato a tu per tu con Eccher.

Il dribbling è vincente, ma spreca tutto allungandosi il pallone.

Pochi minuti più tardi, un’azione fotocopia pesca Bugna solo davanti al portiere.

Uno strepitoso intervento di Tomaselli mantiene ancora in piedi l’obiettivo playoff.

Le magre speranze del Calciochiese vengono subito bruciate al ventesimo, quando Tomaselli con un cross millimetrico appoggia il pallone sulla testa di Conci. È 1-0.

La risposta del  Calciochiese non c’è e alla mezz’ora il Lavis raddoppia.

La squadra ospite, troppo sbilanciata, favorisce Conci. Il lancio per Savoi è perfetto. Il giovanissimo della Val di Cembra, solo in campo aperto si concede anche il lusso di saltare il portiere in uscita. 2-0.

Prima rete per il ragazzo del vivaio.

Il Calciochiese cerca di salvare il salvabile, e alla ripresa si presenta con un modulo alla Zeman.

La spregiudicatezza ripaga e al decimo Lorenzo Donati si aggiunge alle presenze a  tu per tu con Eccher. Anche questa volta l’occasione non va a buon fine. La sagra delle occasioni mancate contagia anche il lavisiano Loyola, che si fa ipnotizzare da Bordiga dopo un assist al bacio di Tomaselli.

Tutte le azioni pericolose passano dai piedi di Tomaselli. Il talento del terzino manda ancora una volta Loyola davanti al portiere.

Il siluro spacca l’incrocio dei pali e non entra.

La partita è ormai passata in secondo piano e tutti sono sintonizzati sul campo di Cles dove a sorpresa l’Anaune Val di Non sta battendo il Maia Alta.

Nel frattempo una standing ovation accompagna l’uscita dal campo di Dauriz. Il capitano, simbolo e bandiera del calcio lavisiano, abbandona per l’ultima volta il terreno di gioco.

La partita è finita da un pezzo, ma il cardiopalma non è ancora passato.

Quando tutto sembrava fatto, il pareggio del Maia Alta stronca definitivamente ogni speranza di promozione.

Fortunatamente i tifosi non si sono concessi un countdown come i supporters dell’Ajax, altrimenti la sconfitta sarebbe stata ancora più amara.

Una stagione straordinaria (terzo posto mai raggiunto nella storia rossoblu) poteva diventare magnifica. E’ mancato poco. Pochissimo. Nei tifosi c’è molto rimpianto, ma la forza e la qualità dimostrata da questa squadra nel corso del campionato è tutta da ammirare.

Da annotare il talento del giovane Tomaselli, arrivato in punta di piedi tra i senatori della difesa rossoblu, si è subito notato per un sicurezza e una personalità fuori dal comune.

Grandi meriti per il terzo posto di questa stagione sono da attribuire al muro difensivo e al giovane ragazzo lavisiano.

US LAVIS ASD: Eccher, Dauriz (45°st Battisti), Tomaselli, Marchi, Caldato, Coppi, Savoi (26°st Paoli), Loyola, Conci (40°st Donati), Raffaelli, Gorla. All:Bandera

AD CALCIOCHIESE: Bordiga, Festa (10°st Nicolini), Donati M., Boschi, Rinaldi N., Baronchelli, Franceschetti (22°st Rinaldi F.), Bugna, Donati L (33°st Ferretti), Risatti, Nicolussi (18°st Saidi). All: Berardi
Arbitro: Gatti (Rovereto) Tincul/Muraviev (Trento)
Reti: 21°pt Conci (L), 40°pt Savoi (L), 49°st Loyola (L)

Pubblicità

Pubblicità


Czytaj więcej…

Jannik Sinner, dallo sci agli Internazionali di Roma: chi è il Next Gen del tennis azzurro

Perché Jannik Sinner, Next Gen del tennis italiano, a 4 anni era più bravo con gli sci che con gli smash, tant'è che nel 2008 diventa campione italiano in slalom gigante. Oggi invece la sua ambizione è quella di diventare un tennista di alto livello. All'esordio …

Źródło: Sky Sport

Jannik Sinner scala la classifica Atp: il nuovo ranking dell'altoatesino dopo la vittoria a Roma. Quante posizioni …

Jannik Sinner non ha paura di nessuno e quest'oggi lo ha dimostrato. A 17 anni e per la prima volta nel Centrale del Foro Italico degli Internazionali d'Italia 2019, l'enfant prodige del tennis nostrano, realizza l'impresa e supera al primo turno lo statunitense …

Źródło: OA Sport

Tennis, occhi puntati sul foro italico. È il momento di Jannik Sinner

Occhi puntati sul campo centrale del Foro Italico, dove questa mattina scenderà in campo Jannik Sinner giocherà per la prima volta nella sua carriera, in un tabellone principale di un Masters 1000. Il diciassettenne altoatesino numero 262 del ranking, …

Źródło: la VOCE del TRENTINO

Jannik Sinner, chi è la nuova speranza del tennis azzurro

Nasce a San Candido, comune nella provincia autonoma di Bolzano, il 16 agosto del 2001. Nel 2008 vince il campionato italiano di slalom gigante. Inizia così la biografia di Jannik Sinner la nuova speranza del tennis azzurro. Del resto, come quasi tutti i …

Źródło: Il Messaggero

Sinner e Berrettini, largo ai giovani

Il primo, Jannik Sinner, 17 anni compiuti in agosto, è uno che fino a tre mesi fa frequentava soprattutto i tornei Future, la scuola media del grande tennis. Entrato in febbraio a Bergamo nella storia minore del tennis nostrano per essere il primo giocatore al …

Źródło: La Repubblica

Masters 1000 Roma: un pazzesco Jannik Sinner batte Johnson

Incredibile, pazzesca prestazione di Jannik Sinner nel suo match d'esordio nel Masters 1000 di Roma. Il 17enne di Sesto Pusteria ha superato al primo turno lo statunitense Steve Johnson, numero 59 del mondo, in tre set per 1-6, 6-1, 7-5. Nel terzo set …

Źródło: LiveTennis.it

ATP Roma: Sinner è subito Winner!

L'ammonimento era stato il solito: dell'esordio di Jannik Sinner al Foro Italico bisognava contare le esperienze e i passi avanti, non i punti o i game vinti. Il “problema”, tra una montagna di virgolette, è che alla fine i game vinti da Sinner sono stati abbastanza …

Źródło: Ubi Tennis

Related Articles

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *